
Oggi in preda ad un attacco di caldo, ho pensato…. vuoi vedere che anche il pc “sente caldo”? Avendo trovato uno buco libero dai miei innumerevoli impegni (vedi data penultimo post
) ho iniziato a fare un pò di test sul mio pc fisso.
Mi ricordai di avere installato una volta il tool SMARTD. Praticamente non è altro che un tool per moritorare il nostro hd e avvisarci nel caso stia per esaurirsi il suo ciclo vitale (come sono poetico oggi
). Per installarlo basta digitare ovviamente pacman -Sy smartmontools o eventualmente se avete altre distro…sapete già come fare
. Una volta installato i comandi da dare sono semplici. Vediamone alcuni.
smartctl -d ata -H /dev/sda
Questa stringa serve per verificare lo stato di salute del disco fisso. Se vi da come esito “PASSED” allora potete stare tranquilli…il vostro hardisk è sano. Se vi da FAILED…iniziate a fare un backup…vi servirà. Esempio sul mio pc
[root@xavier raw]# smartctl -d ata -H /dev/sda
smartctl version 5.37 [i686-pc-linux-gnu] Copyright (C) 2002-6 Bruce Allen
Home page is http://smartmontools.sourceforge.net/
=== START OF READ SMART DATA SECTION ===
SMART overall-health self-assessment test result: PASSED
smartctl -d ata -i /dev/sda
Questa stringa vi stamperà a video info su supporto di smart
Esempio
[root@xavier raw]# smartctl -d ata -i /dev/sda
smartctl version 5.37 [i686-pc-linux-gnu] Copyright (C) 2002-6 Bruce Allen
Home page is http://smartmontools.sourceforge.net/
=== START OF INFORMATION SECTION ===
Model Family: Western Digital Caviar SE (Serial ATA) family
Device Model: WDC WD800JD-23JNA1
Serial Number: WD-WMAM93048312
Firmware Version: 06.01C06
User Capacity: 80,030,957,056 bytes
Device is: In smartctl database [for details use: -P show]
ATA Version is: 6
ATA Standard is: Exact ATA specification draft version not indicated
Local Time is: Tue Jul 1 21:18:20 2008 CEST
SMART support is: Available – device has SMART capability.
SMART support is: Enabled
smartctl -d ata -c /dev/sda
Questra stringa vi informa sui tipi di test che sono supportati dal vostro hd.
Ovviamente per qualsiasi log di errore ci affidiamo sempre alla dir /var/log. PEr quanto riguarda invece l’automatismo del monitoraggio, ci affidiamo al demone smartd. Aprendo con un qualsiasi editor di testo il file di configurazione che si trova su /etc/smartd.conf, possiamo configurare il demone come meglio crediamo. Di default a quanto pare, è decommentata la vode DEVICESCAN, e ciò dovrebbe monitorare l’hd in automatico con tutti i test possibili. Detto questo..potete finalmente iniziare a fare i “dottori” con i vostri hd.
Alla prossima
