Inserito da: raw | 15 Gennaio 2008

Installare Archlinux

Don't panic

Visto che ho parlato di questa distribuzione su un precedente post che riguardava una applicazione per navigare anonimi, ho deciso di pubblicare una miniguida per installarla. Iniziamo per ordine. Scarichiamo la iso sul sito ufficiale, masterizziamo l’immagine e facciamo partire al boot, il cd di archlinux. Dopo aver atteso il caricamento, ci ritroveremo un’immagine di questo tipo

im1 Digitiamo /arch/setup premiamo invio e ci ritroveremo davanti a questo

im2 Dando ok ci ritroveremo davanti a 6 voci. Andiamo per ordine..selezioniamo la voce num uno per preparare l’hd con le partizioni dove verrà installata la nostra distro, e successivamente avremo davanti una schermata come questa

im2 con 4 opzioni..rispettivamente

  1. auto setup per partizionare il disco in automatico
  2. partizionare il disco in maniera classica utilizzando cfdisk
  3. selezionare il tipo di file system
  4. ritornare al menù precedente.

Andiamo sulla voce num 2 (dato che molti hanno un altro sistema operativo installato sul proprio hd :P ) e ci ritroviamo come in questa schermata

im3 La schermata presenta già una partizione linux che ho precedentemente effettuato, ma voi vi ritroverete un unica partizione free. Andiamo su new, selezioniamo la grandezza della nostra partizione primaria e premiamo enter. E qui avrete un risultato come nella figura precedente. Spostiamoci nell’altra partizione (free space), selezioniamo new, spazio hd rimasto, e invio. Poi scegliamo type (tipo di partizione) e vi apparirà una lista come questa

3 dovremo scegliere una partizione di swap (num 82), ma anche se continuiamo, il sistema in automatico la selezionerà per noi ;) . Adesso che abbiamo le nostre partizioni

4 dobbiamo selezionare la partizione bootable, in questo caso la prima, e poi dobbiamo andare su “write”, per scrivere le nostre partizioni sull’hd. Dopo la fase di scrittura, che verrà avvisata da un messaggio, andiamo su quit per uscire dal programma di partizionamento e ci ritroveremo come in figura

q Adesso dobbiamo andare su “set filesystem” per configurare il tipo di filesystem e il punto di mount. Sceglieremo quindi la partizione di swap (nel mio caso /dev/sda2)

06 ci verrà chiesto di confermare per creare il filesystem il punto di mount / nel mio caso sda1 e il tipo di filesystem da utilizzare in questo caso ext3. Scegliendo ext3 ci ritroveremo ad un riepilogo come in figura sotto

10 Procediamo con yes, alla fine ci ritroveremo sul menù precedente. Adesso spostiamoci sulla voce num. 4 per ritornare al menù principale e andiamo a selezionare i pacchetti da installare

12 Selezioniamo la sorgente cd e lasciamo selezionato l’asterisco su “base”, rispondiamo a yes su selezione di default dei pacchetti e poi su install packages. Vi spunterà un messaggio come in figura

17 Sostanzialmente vi chiede se volete mantenere i pacchetti nella cache di pacman (che ricordiamo è un packet manager…stile apt-get per intenderci), andiamo su no…e qui inizia la procedura di installazione dei pacchetti precedentemente selezionati. Al termine avrete una schermata come questa

19 Pressiamo enter su continue ed adesso inizieremo la configurazione di arch “configure system” ed è richiesta una minima conoscenza del vostro hardware. Procediamo… enter su yes come in figura

21 poi no perchè non voglio il booting su usb, no su booting firewire setup e no su pcmcia device. Questa è la mia configurazione, se volete potete ovviamente rispondere si sempre secondo le vostre macchine e/o esigenze. Utilizziamo il text editor nano per effettuare le nostre variazioni , e finalmente andiamo a configurare l’amato rc.conf :) . Spostiamoci con i tasti cursore e andiamo a configurare, come in figura, il locale, timezone ecc.

27 Andiamo più giù ed inseriamo il nostro hostname, nel mio caso virtualarch dato che sto usando una macchina virtuale per installarla, settiamo il nostro indirizzo ip, scendiamo ancora e andiamo a configurare la nostra rete come in figura (ovviamente configuratela secondo il vostro tipo di rete con il vostro indirizzo ip)

29 Scendendo giù vi è la sezione daemons, dove vengono caricati e demoni che vi interessano. Attualmente l’ho lasciata per come appare in figura in quanto i vari demoni li inserisco man mano che, ad installazione ultimata, vado a installare applicazioni di vario genere..come l’ntp per esempio…e via dicendo.Premiamo ctrl+x per salvare le nostre modifiche, Y (yes) e abbiamo finito di configurare rc.conf…facile vero?Saltiamo momentaneamente la configurazione di fstab (a seconda delle esigenze si può editare sempre ad installazione ultimata), e andiamo a configurare il file <code>resolv.conf</code> per inserire i dns del vostro isp

32 Al solito ctrl+x per salvare e Y (yes).Saltimao la configurazione di host, host deny etc, che non sono altro dei file per configurare gli ip che possono o non possono accedere alla macchina in remoto ;) (poi magari scriverò una guida per collegarsi tramite ssh e la configurazione banale di questi file), e andiamo a configurare il file locale.gen, cerchiamo la stringa <code>it_IT.UTF-8, it_IT ISO-8859-1</code> e <code>it_IT@euro ISO 8859-15</code> come in figura

33 assicuriamoci che siano decommentati, e diamo ctrl+x per salvare. Adesso andiamo a settare la pwd di root, ed infine il bootloader in questo caso grub e settiamolo come in figura

36 Nota…se avete una partizione win, dovete abilitare le righe che sono commentate in basso relativo alla partizione windows. Premiamo ctrl+x, salviamo..e usciamo dall’installazione…e complimenti…avete portato a termine l’installazione di archlinux. Diamo un bel “reboot”, e al riavvio si presenterà il grub come in figura

38 selezioniamo Archlinux, e poi al login inseriamo user root e pwd la vostra che avetesettato. Ed eccoci logati come root. Per aggiungere un utente digitate <code>useradd -m -s /bin/bash nome_che_volete_inserire</code>. Per la password digitate <code>passwd nome_che_avete_inserito</code> ed inserite la password e il gioco è fatto. Dopo aver aggiunto l’user non ci resta che installare gnome o kde o xfce…insomma quello che volete. Per questo vi rimando all’ottimo wiki non che, per eventuali problemi anche a collegarvi su azzurra sul canale #archlinux. Ci tengo a precisare che questa guida è stata scritta per far vedere la non tanto ostica installazione di questa ottima distribuzione. Critiche, suggerimenti e consigli inerenti a questa guida non vi resta che postarli. Se dovessi essermi dimenticato qualcosa, non vi resta che farmelo sapere…nessuno è perfetto :) Quindi buona installazione e “don’t panic”! :)


Risposte

  1. weilà ciao!
    complimenti per la guida, anch’io volevo farla ma non avevo il tempo e la voglia materiale di mettermi li a stilarla con tanto di tutte quelle foto :D
    complimenti di nuovo ;)

    ps: consiglio la guida post-installazione sennò ti arriveranno mille domande sul cosa fare che non c’è niente..LOL

  2. Hehe. Ciao pol18. Si avevo pensato anch’io di inserire una guida post installazione, ma momentaneamente sono preso da milla impegni e non ho quasi più tempo per scrivere sul blog. Difatti la guida l’ho fatta il 15 Gennaio:P
    Grazie per il commento :)

  3. eheh ti capisco!
    pure io faccio fatica a tenere aggiornato il mio di blog!
    E scrivere certe guide non è proprio semplice ;)

  4. ah na cosa…quando installi i codec….come installi qll per vedere dvd?

    su gnome dico eh..

  5. Ho semplicemente installato smplayer e pacman ha fatto il resto consigliandomi ovviamente i pacchetti e/o i codec necessari :)

  6. senti, potresti aiutarmi meglio a configurare l’ host?

    io ho difficoltà proprio nello step dell’ host, il resto lo configuro bene ma arrivato a configurare la rete sbaglio forse perchè non riesco a capire bene i valori da inserire e dove inserirli….o i giusti spazi da dare ec…mi aiuti?


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